Il pubblico cinematografico italiano degli anni '50


Lunedì 18 giugno ore 17:30 presso il PAN – Palazzo delle Arti di Napoli, Catherine O’Rawe dell’University of Bristol e Danielle Hipkins dell’University of Exeter presenteranno la ricerca Il pubblico cinematografico italiano degli anni 50, che nasce nel quadro del progetto internazionale “Mapping cinema experience as living knowledge across Italy’s generational divide”, di cui è principal investigator Daniela Treveri Gennari della Oxford Brookes University connected-communities.org/index.php/project/mapping-cinema-experience-as-living-knowledge-across-italys-generational-divide/">connected-communities.org/index.php/project/mapping-cinema-experience-as-living-knowledge-across-italys-generational-divide/.


Attraverso la raccolta di testimonianze orali archiviate nella forma di video interviste, il progetto vuole rendere protagonista il pubblico italiano nella costruzione di una memoria cinematografica collettiva. Con la collaborazione di UNITRE è stato possibile raggiungere spettatori che negli anni Cinquanta avevano età varie e amavano il cinema in Italia. Si è potuto procedere ad una prima archiviazione delle loro esperienze e le attività finora svolte nel quadro del progetto, insieme a parte delle video interviste, sono state raccolte sul sito italiancinemaaudiences.org">italiancinemaaudiences.org, in costante aggiornamento.


L’incontro è promosso dal corso di laurea magistrale in “Discipline della musica e dello spettacolo. Storia e teoria” dell’Università di Napoli Federico II in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli e l’associazione culturale A Voce Alta, ed è stato organizzato in sinergia con altri enti e associazioni che lavorano sul territorio per la promozione della cultura e del cinema come la Fondazione Premio Napoli e la Mediateca comunale Santa Sofia. A introdurre la presentazione del progetto ci sarà Anna Masecchia, Ricercatrice e docente presso il Dipartimento di Studi Umanistici.


Lo scopo dell’iniziativa è far conoscere meglio l’importante progetto e favorire la raccolta delle testimonianze. L’invito è infatti innanzitutto rivolto a napoletane e napoletani che negli anni Cinquanta abbiano vissuto la realtà delle sale cittadine e amato il cinema italiano e non, i divi nostrani e hollywoodiani. Li aspettiamo per raccogliere ricordi e momenti della loro esperienza di spettatrici e spettatori. Daranno così il loro contributo alla conservazione della memoria cinematografica del pubblico italiano nella fase della Ricostruzione, in un decennio tanto importante per la nostra storia.


Visto l’obiettivo del progetto internazionale, è prevista la proiezione del cortometraggio Mater Dei realizzato dagli studenti della III K dell’ISIS “Alfonso Casanova” di Napoli, sotto la guida di Luigi Barletta, docente di Tecnologie e Tecniche della Comunicazione Multimediale. Il cortometraggio raccoglie i ricordi di chi ha frequentato una sala parrocchiale attiva per decenni a Materdei, punto di riferimento per l’intero quartiere, ed è dunque particolarmente attento alla memoria degli spettatori del luogo. Tra i riconoscimenti ricevuti dal cortometraggio si segnalano la premiazione al concorso CineRicordi cinericordi.it/page/…">cinericordi.it/page/… e il premio conferito nell’ambito del cineforum in lingua per le scuole promosso dal Centro Linguistico di Ateneo dell’Università di Napoli Federico II.



News pubblicata venerdì 08 giugno 2018