Un uomo, una donna. Registi e muse del cinema italiano tra gli anni '50 e '60


Un uomo, una donna

Registi e muse nella storia del cinema

Secondo ciclo. Registi e muse del cinema italiano tra gli anni ’50 e ’60

 

A cura di Francesco Napolitano e Armando Andria

 

La relazione tra il cineasta e la sua musa, la donna che nello svolgersi della sua filmografia ne incarna l’archetipo femminile, è molto più di un sodalizio artistico: è una liaison che oltrepassa i confini angusti del set, espandendosi nel fuori campo della vita. Una storia d’amore, che ha dato vita a capolavori che punteggiano momenti cruciali della storia del cinema.

 

Dopo averne scandagliati alcuni, durante il primo ciclo, appartenenti alla Nouvelle Vague, ci spostiamo adesso, con questo secondo, nel cinema italiano, rimanendo nell’arco temporale preso in considerazione in precedenza, cioè quello che va dalla metà degli anni ’50 a tutti i ’60. Un periodo scandito dalle istanze del rinnovamento, dell’emancipazione dalle forme tradizionali dell’espressione cinematografica e dai temi ad esse connessi e che troverà, oltre che in Francia, anche in Inghilterra, con il Free Cinema, o in America, con la Scuola di New York, il terreno fertile per svilupparsi e da lì poi estendersi un po’ dappertutto.

 

In Italia, esaurita la spinta propulsiva del Neorealismo che contrassegnò l’immediato Dopoguerra fino ai primi anni ’50 e che alimenterà altrove lo spirito del cambiamento, il cinema di quegli anni si caratterizzò per l’insorgere del “neorealismo rosa” che porterà alla nascita della commedia all’italiana; per l’emersione di grandi personalità autoriali (Pietrangeli e Zurlini, tra tutti), schiacciati forse, allora, dal peso enorme di mostri sacri (Fellini, Rossellini, De Sica, Visconti, Antonioni) ancora fulgidamente sulla cresta dell'onda (per alcuni, come Antonioni, i ’60 furono gli anni più fervidi); per gli esordi sfolgoranti e innovatori di nuove personalità come Pasolini, Bertolucci, Bellocchio, Ferreri, Petri, Leone, solo per citarne qualcuno. In ogni caso, a contraddistinguerlo non fu, allora come in ogni epoca, “uno stile comune, né una storia ricorrente, né un canone; piuttosto (…) un’allergia a delle regole condivise, un’unità che si costruisce come difficile ricomposizione di singolarità” (Francesco Casetti, postfazione a Lessico del cinema italiano, a cura di Roberto De Gaetano – Mimesis 2016)

 

La nostra rassegna intende presentare alcune di quelle “singolarità”, privilegiando di esse quelle opere fondamentali che sembrano oggi giacere colpevolmente nell’ombra (tranne forse L'avventura o Teorema), e nelle quali si staglia centrale, al pari dell’autore, la figura femminile che dà vita al progetto artistico, incarnata da attrici come Ingrid Bergman, Monica Vitti, Claudia Cardinale, Eleonora Rossi Drago, Stefania Sandrelli e Annie Girardot.

 

Progetto grafico di Gaia Del Giudice

Si ringrazia il prof. Gianfranco Iodice

 

Ingresso libero fino a esaurimento posti

 

Martedì 18/04/'17 ore 18.30


Pietrangeli/Sandrelli


Io la conoscevo bene.

di Antonio Pietrangeli; con Stefania Sandrelli, Ugo Tognazzi, Nino Manfredi, Jean-Claude Brialy, Mario Adorf, Enrico Maria Salerno; scritto da Antonio Pietrangeli, Ruggero Maccari, Ettore Scola; musica di Piero Piccioni; Italia, 1965; 115’; bn.
Adriana è una graziosa provinciale che sogna di diventare attrice. Perciò, lasciato il suo paese, si stabilisce a Roma, dove, con leggerezza e ingenuità, si immerge in mille avventure, cambia più volte lavoro, e incontra un gran numero di personaggi, perlopiù cinici e disprezzabili, ai quali si affida, fiduciosa, senza calcoli.

 

Martedì 02/05/'17 ore 18.30


Antonioni/ Vitti


L'avventura

di Michelangelo Antonioni; con Monica Vitti, Lea Massari, Gabriele Ferzetti, Lelio Luttazzi, Renzo Ricci; scritto da Michelangelo Antonioni, Tonino Guerra, Elio Bartolini; musica di Giovanni Fusco; Italia, 1960; 142’; bn.
Durante la crociera che un gruppo di giovani compie al largo della costa siciliana, Anna scompare. Partiti alla sua ricerca, il fidanzato e la migliore amica di Anna si sentono attirati l'uno verso l'altra.


Martedì 09/05/'17 ore 18.30


Rossellini/Bergman


La paura.
Roberto Rossellini 1954
(La paura, Angst) di Roberto Rossellini; con Ingrid Bergman, Mathias Wieman; scritto da Sergio Amidei da Stefan Zweig; musica di Renzo Rossellini; Germania/Italia, 1954; 75'; bn.

Irene, direttrice dell'azienda farmaceutica del marito, è sul punto di lasciare l'amante, Heinrich. Un giorno viene avvicinata da una donna, vecchia amante di Heinrich, che comincia a ricattarla.

 

Martedì 16/05/'17 ore 18.30


Pasolini/Mangano


Teorema

di Pier Paolo Pasolini; con Silvana Mangano, Terence Stamp, Massimo Girotti, Anne Wiazemsky, Laura Betti; scritto da Pier Paolo Pasolini; musica di Ennio Morricone; Italia, 1968; 98'.

Un giovane dall'aspetto angelico giunge nella residenza di una facoltosa famiglia milanese e ne  incontra ciascun membro. Poi scompare, lasciando sconvolti  ciascuno di essi  e in preda alla consapevolezza della vacuità della propria esistenza.

 

Martedì 23/05/'17 ore 18.30


Visconti/Cardinale


Vaghe stelle dell'Orsa

di Luchino Visconti; con Clauda Cardinale, Jean Sorel, Michael Craig, Renzo Ricci, Laura Betti; scritto da Suso Cecchi D'Amico, Luchino Visconti, Enrico Medioli; musica di Cesare Frank; Italia, 1965; 100': bn.

Sandra e suo marito, Andrew, lasciano Ginevra per ritornare a Volterra, città natale di Sandra. L'occasione è fornita dalla circostanza di donare al Comune un giardino di famiglia, che sarà intitolato alla memoria del padre di Sandra, ebreo, morto in un campo di concentramento. Sandra è fortemente turbata nel rivedere sua madre e suo fratello. 

  

Martedì 30/05/'17 ore 18.30


Zurlini/Rossi Drago


Estate violenta

di Valerio Zurlini; con Eleonora Rossi Drago, Jean-Loius Trintignant, Jacquelin Sassard, Lilla Brignone, Enrico Maria Salerno; scritto da Suso Cecchi D'Amico, Valerio Zurlini, Giorgio Prosperi; musica di Mario Nascimbene; Italia, 1959; 100': bn.
Durante l'estate del '43, Carlo, giovane rampollo di un gerarca fascista, sta trascorrendo le vacanze lontano dalla guerra a Riccione. Qui incontra Roberta, giovane vedova di un ufficiale di marina e madre di una bimba.

 


Martedì 06/06/'17 ore 18.30


Bertolucci/Sandrelli


Partner

di Bernardo Bertolucci; con Stefania Sandrelli, Pierre Clémenti, Tina Aumont; scritto da Bernardo Bertolucci, Gianni Amico; musica di Ennio Morricone; Italia, 1968; 105'.

La vita di un giovane professore di teatro viene sconvolta dall'apparizione di un sosia.


Martedì 13/06/'17 ore 18.30


Ferreri/Girardot


La donna scimmia

di Marco Ferreri; con Annie Girardot, Ugo Tognazzi; scritto da Rafael Azcona; musica di Teo Usuelli; Italia/Francia; 1964; 92'; bn.

Organizzatore di spettacoli da fiera, Antonio Focaccia scopre in un ospedale una giovane donna interamente ricoperta di peli. Maria si innamora di Antonio, che la sposa, più per ricavarne vantaggio che per amore.


News pubblicata sabato 08 aprile 2017