UN UOMO, UNA DONNA REGISTI E MUSE NELLA STORIA DEL CINEMA III. - Registi e muse del cinema italiano tra gli anni ’50 e ’60 - Omaggio a Jeanne Moreau


Un uomo, una donna

Registi e muse nella storia del cinema

                            III.

- Registi e muse del cinema italiano tra gli anni ’50 e ’60

- Omaggio a Jeanne Moreau

 

 

La relazione tra il cineasta e la sua musa, la donna che nello svolgersi della sua filmografia ne incarna l’archetipo femminile, è molto più di un sodalizio artistico: è una liaison che oltrepassa i confini angusti del set, espandendosi nel fuori campo della vita. Una storia d’amore, che ha dato vita a capolavori che hanno punteggiato momenti cruciali della storia del cinema.

 

Dopo averne scandagliati alcuni, durante il primo ciclo, appartenenti alla Nouvelle Vague, ed esserci spostati, con il secondo, nel cinema italiano, rimanendo sempre nell’arco temporale che va dalla metà degli anni ’50 a tutti i ’60, indugeremo ancora, nel corso di questo terzo ciclo, sul cinema italiano di quegli stessi anni. Un periodo contrassegnato da una ricchezza espressiva e produttiva forse mai più raggiunte e che perciò merita l’approfondimento che intendiamo fare. Completerà inoltre il programma un breve quanto intenso omaggio a una musa del cinema mondiale, scomparsa di recente, che non poco ha contribuito a rendere fulgidi gli anni di cui stiamo trattando, anche in Italia. Parliamo di Jeanne Moreau.

 

In Italia, esaurita la spinta propulsiva del Neorealismo che contrassegnò l’immediato Dopoguerra fino ai primi anni ’50 e che alimenterà altrove lo spirito del cambiamento, ispirandolo nelle Nouvelle Vague di numerose cinematografie internazionali, il cinema di quegli anni – pur di fronte a un momento di crisi di cui la censura da un lato e l’avvento della televisione dall’altro costituirono le cause principali – seppe riprodursi e svilupparsi, trovare altre strade, creare nuovi generi e sperimentare nuove forme.

 

A caratterizzarlo, lo stemperarsi del Neorealismo nel Neorealismo rosa che porterà poi alla nascita della commedia di costume, meglio conosciuta nel mondo come commedia all’italiana (il più importante dei generi inventati dal cinema italiano dell’epoca); l’emergere di grandi personalità autoriali (Pietrangeli e Zurlini, tra tutti), schiacciati forse, allora, dal peso enorme di mostri sacri (Fellini, Rossellini, De Sica, Visconti, Antonioni) ancora splendidamente sulla cresta dell’onda (per alcuni, come Antonioni, i ’60 furono gli anni più fervidi, così come per Fellini e Visconti che con La dolce vita e Rocco e i suoi fratelli inaugurarono nel 1960 il decennio straordinario); gli esordi sfolgoranti e innovatori di personalità come Pasolini, Bertolucci, Bellocchio, Ferreri, Petri, Leone, solo per citarne qualcuno. In ogni caso, a contraddistinguerlo non fu, allora come in ogni epoca, “uno stile comune, né una storia ricorrente, né un canone; piuttosto (…) un’allergia a delle regole condivise, un’unità che si costruisce come difficile ricomposizione di singolarità” (Francesco Casetti, postfazione a Lessico del cinema italiano, a cura di Roberto De Gaetano – Mimesis 2016).

 

La nostra rassegna intende presentare alcune di quelle “singolarità”, privilegiando quelle opere fondamentali che sembrano oggi giacere colpevolmente nell’ombra e che hanno contribuito a disegnare il ritratto di un’epoca straordinaria, percorsa da cambiamenti continui: economici, sociali, politici, antropologici finanche, dei quali quei film, con acutezza di sguardo, hanno dato conto nel momento stesso in cui si verificavano. E in essi si è cercato di cogliere, nelle espressioni più pregnanti, la figura femminile che dà vita al progetto artistico, incarnata di volta in volta da personalità come Claudia Cardinale, Eleonora Rossi Drago, Catherine Spaak, Lea Massari, Simone Signoret, Sandra Milo, Marina Vlady, Jeanne Moreau.

 

A quest’ultima dedicheremo un sentito omaggio con quattro film (La notte di Antonioni, Eva di Joseph Losey, Diario di una cameriera di Luis Buñuel e La sposa in nero di François Truffaut), tutti realizzati nel periodo preso in esame (gli anni ’60), da maestri del cinema mondiale, e tasselli, ciascuno, di un aspetto del multiforme ritratto della musa transalpina, affascinante mélange di forza, energia, determinazione e morbida sensualità.

 

 

PROGRAMMA

 

Martedì 17/10/'17 ore 18:30

Antonioni / Moreau

La notte

di Michelangelo Antonioni; con Jeanne Moreau, Marcello Mastroianni, Monica Vitti; scritto da Michelangelo Antonioni, Ennio Flaiano, Tonino Guerra; fotografia di Gianni Di Venanzo; musica di Giorgio Gaslini; Italia/Francia, 1961; 122’; bn.

Lo scrittore Giovanni Pontano (Marcello Mastroianni) e sua moglie Lidia (Jeanne Moreau) nell’arco di una giornata che si conclude all’alba, quando i due riescono finalmente a riconoscere lo stato del loro rapporto.

 

Martedì 24/10/'17 ore 18:30

Antonioni / Rossi Drago

Le amiche

di Michelangelo Antonioni; con Eleonora Rossi Drago, Gabriele Ferzetti, Valentina Cortese, Franco Fabrizi, Ettore Manni; scritto da Michelangelo Antonioni, Suso Cecchi D’Amico, Alba De Céspedes, dal racconto Tra donne di Cesare Pavese; fotografia di Gianni Di Venanzo; musica di Giovanni Fusco; Italia, 1955; 104’; b/n. 

Giunta a Torino da Roma per dirigere un atelier di moda, Clelia (Eleonora Rossi Drago) entra a far parte di un gruppo di amici della buona società.

 

Martedì 31/10/'17 ore 18:30

Germi / Cardinale

Un maledetto imbroglio

di Pietro Germi; con Claudia Cardinale, Pietro Germi, Eleonora Rossi Drago, Claudio Gora; scritto da Pietro Germi, Alfredo Giannetti e Ennio De Concini da Quer pasticciaccio brutto di Via Merulana di Carlo Emilio Gadda; fotografia di Leonida Barboni; musica di Carlo Rustichelli; Italia, 1959; 120’; b/n.

Il commissario Ingravallo (Pietro Germi) è chiamato a indagare sul furto di gioielli avvenuto in casa di un collezionista d’arte all'interno di un antico palazzo romano.

 

Martedì 07/11/'17 ore 18:30

Bolognini / Massari

La giornata balorda

di Mauro Bolognini; con Jean Sorel, Lea Massari, Valeria Ciangottini, Paolo Stoppa; scritto da Pier Paolo Pasolini, Alberto Moravia e Marco Visconti da Racconti romani e Nuovi racconti romani di Alberto Moravia; fotografia di Aldo Scavarda; musica di Piero Piccioni; Italia, 1960; 98’; b/n.

La giornata di un giovane borgataro, appena divenuto padre, tra ricerca del lavoro e flânerie.

 

Martedì 14/11/'17 ore 18:30

Pietrangeli / Signoret

Adua e le compagne

di Antonio Pietrangeli; con Simone Signoret, Sandra Milo, Emmanuelle Riva, Marcello Mastroianni, Claudio Gora; scritto da Antonio Pietrangeli, Ruggero Maccari, Ettore Scola; fotografia di Armando Nannuzzi; musica di Piero Piccioni; Italia/Francia, 1960; 106’; b/n.

Sogni e speranze di quattro ex prostitute all’indomani della chiusura delle case di tolleranza avvenuta con l’entrata in vigore della Legge Merlin.

 

Martedì 21/11/'17 ore 18:30

Losey / Moreau

Eva

di Joseph Losey; con Jeanne Moreau, Stanley Baker, Virna Lisi, Lisa Gastoni, Giorgio Albertazzi; scritto da Hugo Butler, dall’omonimo romanzo di James Hadley Chase; fotografia di Gianni Di Venanzo; musica di Mario Nascimbene; Italia, 1962; 100’; b/n.

Nella vita di uno scrittore di successo irrompe Eva, donna dal fascino misterioso.

 

Martedì 05/12/'17 ore 18:30

Damiani / Spaak

La noia

di Damiano Damiani; con Catherine Spaak, Horst Bucholz, Bette Davis, Georges Wilson; scritto da Damiano Damiani, Tonino Guerra e Ugo Liberatore, dall’omonimo romanzo di Alberto Moravia; fotografia di Roberto Gerardi; musica di Luis Bacalov; Italia; 1963; 100’; b/n.

Il romanzo di formazione di un giovane rampollo di una nobile e ricca famiglia romana.

 

Martedì 12/12/'17 ore 18:30

Pietrangeli / Spaak

La parmigiana

di Antonio Pietrangeli; con Catherine Spaak, Nino Manfredi, Didi Perego, Lando Buzzanca; scritto da Antonio Pietrangeli, Ruggero Maccari, Ettore Scola, Stefano Strucchi, dall’omonimo romanzo di Bruna Piatti; fotografia di Armando Nannuzzi; musica di Piero Piccioni; Italia; 1963; 103’; b/n.

Il romanzo di formazione di una giovane donna in un ambiente piccolo-borghese di una città di provincia.

 

Martedì 09/01/'18 ore 18:30

Pietrangeli / Milo

La visita

di Antonio Pietrangeli; con Sandra Milo, François Périer, Gastone Moschin; scritto da Antonio Pietrangeli, Ruggero Maccari, Ettore Scola; fotografia di Armando Nannuzzi; musica di Armando Trovajoli; Italia; 1963; 107’; b/n.

L’incontro tra Pina e Adolfo, avvenuto tramite un annuncio della posta del cuore.

 

Martedì 16/01/'18 ore 18:30

Ferreri / Vlady

Una storia moderna: L’ape regina

di Marco Ferreri; con Marina Vlady, Ugo Tognazzi; scritto da Rafael Azcona, Marco Ferreri, Diego Fabbri, Pasquale Festa Campanile, Massimo Franciosi, dall’atto unico La moglie a cavallo di Goffredo Parise; fotografia di Ennio Guarnieri; musica di Teo Usuelli; Italia; 1963; 88’; b/n.

All’indomani del matrimonio, le trasformazioni dell’uno e dell’altro coniuge.

 

Martedì 23/01/'18 ore 18:30

Buñuel / Moreau

Il diario di una cameriera

(Le journal d’une femme de chambre)

di Luis Buñuel; con Jeanne Moreau, Georges Géret, Michel Piccoli, Françoise Lugagne; scritto da Luis Buñuel, Jean-Claude Carrière, dall’omonimo romanzo di Octave Mirbeau; fotografia di Roger Fellous; Francia; 1964; 97’; b/n.

Una cameriera venuta dalla grande città comincia il suo servizio in una vecchia casa borghese di campagna.

 

Martedì 30/01/'18 ore 18:30

Lizzani / Ralli

La vita agra

di Carlo Lizzani; con Giovanna Ralli, Ugo Tognazzi, Giampiero Albertini, Enzo Jannacci; scritto da Carlo Lizzani, Luciano Vincenzoni, Sergio Amidei, dall’omonimo romanzo di Luciano Bianciardi; fotografia di Erico Menczer; musica di Piero Piccioni; Italia, 1964; 100’; b/n.

Luciano, anarchico intellettuale di provincia, arriva a Milano: vuole far saltare il grattacielo di una grande industria mineraria per vendicare l'eplosione avvenuta nella miniera del suo paese. A poco a poco però abbandona i suoi propositi bellicosi.

 

Martedì 06/02/'18 ore 18:30

Vancini / Aimée

Le stagioni del nostro amore

di Florestano Vancini; con Anouk Aimée, Enrico Maria Salerno, Jacqueline Sassard, Gastone Moschin; scritto da Florestano Vancini, Elio Bartolini; fotografia di Dario Di Palma; musica di Carlo Rustichelli; Italia, 1966; 93’; b/n.

Ritorno alla propria città di origine di Vittorio, quarantenne giornalista in crisi esistenziale, alla ricerca di radici e di ragioni per andare avanti.

 

Martedì 13/02/'18 ore 18:30

Truffaut / Moreau

La sposa in nero (La mariée était en noir)

di François Truffaut; con Jeanne Moreau, Jean-Claude Brialy, Charles Denner, Michel Bouquet, Michael Lonsdale; scritto da François Truffaut e Jean-Louis Richard, dall’omonimo romanzo di William Irish; fotografia di Raoul Coutard; musica di Bernard Hermann; Francia/Italia; 1968; 107’; b/n.

Una lunga serie di assassinii. Freddi, spietati, metodici.

 

Martedì 20/02/'18 ore 18:30

Zurlini / Cardinale

La ragazza con la valigia

di Valerio Zurlini; con Claudia Cardinale, Jacques Perrin, Gian Maria Volonté, Riccardo Garrone, Romolo Valli, Corrado Pani; scritto da Leo Benvenuti, Piero De Bernardi, Giuseppe Patroni Griffi, Enrico Medioli, Valerio Zurlini; fotografia di Tito Santoni; musica di Mario Nascimbene; Italia/Francia; 1961; 107’; b/n.

Dopo essere stata sedotta, Aida rimane sola ad affrontare l’universo maschile intorno a sé.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Rassegna a cura di Francesco Napolitano e Armando Andria.
Si ringrazia Gianfranco Iodice.

News pubblicata domenica 01 ottobre 2017