CINEMA AL QUADRATO - IL CINEMA CHE SI RACCONTA. II EDIZIONE

Da giovedì 24 gennaio 2013 a giovedì 28 marzo 2013

Inizio 18:00 Fine 21:00 Via Santa Sofia 7 - Napoli (Napoli)

L’idea alla base della rassegna «Cinema al quadrato. Il cinema che si racconta» – quella cioè di far raccontare direttamente dai protagonisti del cinema il proprio modo di farlo e di concepirlo; di far loro esprimere direttamente o indirettamente anche la propria visione della vita, rivelandone al tempo stesso aspetti illuminanti – è stata un’idea che ha raccolto molti consensi, sia tra i cinefili più intransigenti, che tra quegli spettatori attenti e scrupolosamente informati, che tra quanti, infine, pur nutrendo una forte passione verso il cinema, sentivano il bisogno di acquisire conoscenze in grado di arricchirla, quella passione. È così che un buon numero di persone si sono date appuntamento il giovedì («I giovedì della Mediateca») per incontrare il cinema, e in molti casi anche la vicenda umana, di cineasti come Chaplin, Renoir, Lumière, Fellini, Rossellini, Pasolini, Kubrick, Bergman, Truffaut e Godard (preceduti sempre, gli incontri, da una contenuta ma efficacissima presentazione curata da giovani studiosi e critici napoletani). È così dunque che al primo ciclo si è pensato di affiancarne un secondo, stavolta di dieci appuntamenti, che proseguisse il percorso intrapreso.
Accanto ad autori monumentali, che hanno fatto la storia del cinema (Antonioni, Welles, Visconti, Kurosawa, Tarkovskij, Ray – questi ultimi tre raccontati da altrettanti importanti cineasti, rispettivamente Marker, Sokurov e Ghouse), in questo secondo ciclo si approfondiranno anche altre figure di rilievo della settima arte, in particolare attori (Gian Maria Volonté e Klaus Kinski: «attori contro») e sceneggiatori (Zavattini, il nume tutelare del neorealismo cinematografico), si andrà dietro le quinte di film mitici (con "Viaggio all’inferno", documentario sulla avventurosa lavorazione di Apocalypse Now), per ottenere il necessario allargamento del punto di vista su un territorio di complessa e variegata fisionomia qual è il cinema. Un’altra novità introdotta in questa seconda fase è data dalla presenza nel programma di alcuni cortometraggi d’autore, come quelli di Antonioni (nella giornata a lui dedicata), di Tarkovskij ("Il rullo compressore e il violino", suo saggio di diploma alla scuola VGIK) di Marker ("La Jetée") e di Pasolini ("La ricotta", nella giornata riservata a Welles) – altro raro e interessantissimo campo d’indagine, quello dei cortometraggi appunto, che merita tutta la nostra attenzione.
Infine, se per il primo ciclo si era scelto come filo conduttore il progetto di "Histoire(s) du cinéma" di Jean-Luc Godard, questa volta a tenere insieme i materiali eterogenei proposti lungo le dieci settimane di programmazione saranno le Lezioni di cinema di Werner Herzog: una serie di incontri, realizzati dal regista tedesco nel corso del Festival del Cinema di Vienna del 1991, con alcune personalità del cinema e non, che si discostano in realtà radicalmente dall’idea classica della «lezione», somigliando molto di più a delle chiacchierate tra amici di vecchia data intorno a temi di comune interesse. Tra gli otto episodi di cui è composto il progetto herzoghiano, di affascinante naiveté, ne abbiamo selezionati quattro che ben sintetizzano, ci pare, l’idea che sottende l’approccio al cinema di Herzog: Non è il curriculum di una scuola di cinema tradizionale a fare un regista, ma la fantasia sfrenata e il vivo interesse per questioni apparentemente strane. Come non essere d’accordo con lui?

24 GENNAIO 2013 – ORE 18.00
IL NEOREALISMO E OLTRE – PARTE PRIMA
Antologia del cinema italiano: Zavattini/Luigi Di Gianni/1992/Italia/55’
Sceneggiatore, regista, giornalista, commediografo, poeta, pittore e molto altro, tra i fondatori e più lucidi esponenti del neorealismo, Cesare Zavattini è qui presentato in un ritratto del documentarista Luigi Di Gianni.
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Werner Herzog. Lezione di cinema – Lezione 1: incontro con Philippe Petit/Werner Herzog/1991/Austria/25’/v.o. sott. it.
Nel 1991 Werner Herzog dirige il Festival del cinema di Vienna e appronta ogni sera degli incontri-lezioni con amici della più disparata provenienza professionale: un funambolo, un regista, un drammaturgo, un matematico, uno scrittore, un mago. Per parlare di cinema, tra le altre cose.

31 GENNAIO 2013 – ORE 18.00
ATTORI CONTRO – PARTE PRIMA
Gian Maria Volonté – Un attore contro/Ferruccio Marotti/2004/Italia/111’
Spezzoni di suoi film, testimonianze di registi, sceneggiatori, produttori e amici: tasselli che ricompongono la figura artistica e umana di uno dei maggiori interpreti del cinema italiano.

7 FEBBRAIO 2013 – ORE 18.00
PRIME IMMAGINI DALL’ORIENTE – PARTE PRIMA
Ray/Goutham Ghose/1999/India/100’
Goutham Ghose, tra i più noti registi indiani moderni, scava nelle radici della cinematografia del suo paese fino al padre indiscusso, il grande Satyajit Ray, di cui ricostruisce con dovizia di particolari e rigore filologico il cursus biografico e artistico.
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Werner Herzog. Lezione di cinema – Lezione 2: L’illuminazione e il riso: incontro con Volker Schlöndorff/Werner Herzog/1991/Austria/28’

14 FEBBRAIO 2013 – ORE 18.00
IL CINEMA, UN’OSSESSIONE – PARTE PRIMA
Orson Welles: The One Man Band/Oja Kodar/Vassili Silovic/1995/Ger/Fr/Sv/105’/v.o. sott. it.
Dalla mole sterminata dei materiali inediti di Orson Welles sono tratti gli spezzoni, che qui vedremo, dei numerosissimi suoi progetti rimasti incompiuti, che testimoniano della invitta voracità creativa di Welles soprattutto negli ultimi vent’anni della sua vita, quando, per realizzarli, investì in essi tutti i proventi del lavoro di attore.
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La ricotta/Pier Paolo Pasolini/Italia/1963/34’
E proprio qui Welles figura come attore, nei panni del regista di un film sulla passione di Cristo, nell’episodio pasoliniano del film collettivo Ro.Go.Pa.G.

21 FEBBRAIO 2013 – ORE 18.00
IL NEOREALISMO E OLTRE – PARTE SECONDA
Luchino Visconti/Luca Verdone/1982/Italia/68’
Il ritratto di uno dei più complessi autori della stagione del dopoguerra, sospeso tra la provenienza aristocratica e le simpatie comuniste, colui che è stato neorealista prima ancora che esistesse il neorealismo (con Ossessione), e poi quello che maggiormente se ne è distaccato.
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Werner Herzog. Lezione di cinema – Lezione 3: Le musiche: incontro con Michael Kreihsl/Werner Herzog/1991/Austria/34’

28 FEBBRAIO 2013 – ORE 18.00
PRIME IMMAGINI DALL’ORIENTE – PARTE SECONDA
AK/Chris Marker/1985/Francia/71’/v.o. sott. it.
Ai piedi del monte Fuji folle di combattenti si preparano per la battaglia. Siamo sul set di Ran, dove il demiurgo Kurosawa dirige, seguito da Chris Marker, il cui sguardo ci permette così di assistere da vicino alla nascita di un capolavoro, uno dei tanti del maestro giapponese.
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La Jetée/Chris Marker/1962/Francia/28’/v.o. sott. it.
Breve «cineromanzo», come lo definì lo stesso Marker, successione di foto in bianco e nero che raccontano di un futuro apocalittico quando la Terra è stata distrutta da un’esplosione atomica. Tra i sopravvissuti viene scelto un uomo, dalla memoria visiva formidabile, per tentare di tornare indietro nel tempo e impedire così l’evento catastrofico. Ma all’uomo torna alla mente un episodio terribile della sua infanzia accadutogli sulla passerella (la jetée, appunto) di un aeroporto.

7 MARZO 2013 – ORE 2013
IL CINEMA COME POESIA
Elegia di Mosca/Aleksandr Sokurov/1987/Russia/95’/v.o. sott. it.
Il regista Andrej Tarkovskij raccontato da Aleksandr Sokurov. Poesia che si sovrappone alla poesia. Mescolando immagini di film ai «dietro le quinte», a immagini di repertorio e a riprese girate per l’occasione, si dipana l’omaggio/ricordo di Tarkovskij ad opera del suo amico/collega.
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Il rullo compressore e il violino/Andrej Tarkovskij/1960/Russia/46’/v.o. sott. it.
Film d’esordio di Tarkovskij, ne costituisce il saggio di diploma della scuola VGIK di Mosca. Racconta dell’amicizia tra un bambino che studia il violino, deriso per questo dai compagni, e un operaio che lavora su un rullo compressore, di quelli che servono per pavimentare le strade.

14 MARZO 2013 – ORE 2013
ATTORI CONTRO – PARTE SECONDA
Kinski: il mo nemico più caro/Werner Herzog/1995/Germania/95’/v.o. sott. it.
Werner Herzog rievoca la figura di Klaus Kinski, l’«attore folle» per eccellenza, e in particolare il sodalizio, nato già all’età di dodici anni, che li ha visti insieme per cinque film-capolavoro impressi nella storia del cinema.
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Werner Herzog. Lezione di cinema – Lezione 8: L’orientamento nello spazio (del cinema)/Werner Herzog/1991/Austria/34’

21 MARZO 2013 – ORE 18.00
LO SGUARDO DI MICHELANGELO
Volti e personaggi del cinema italiano. Michelangelo Antonioni: Lo sguardo che ha cambiato il cinema/Sandro Lai, Daniela Piccioni, Paquito Del Bosco/2009/Italia/55’
Film di montaggio – fa parte di un’antologia che racconta il cinema italiano dell'epoca aurea, quello dal dopoguerra agli anni ’70 – su opera e vita di Antonioni.
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Alcuni cortometraggi di Michelangelo Antonioni:
Ritorno a Lisca bianca/Italia/1983/9’30’’
Sui luoghi de L’avventura, vent’anni dopo.
Kumbha mela/Italia/1977-1989/18’
La più importante festa religiosa indiana, Kumbha mela, nella visione antonioniana.
Noto, Mandorli, Vulcano, Stromboli, Carnevale/Italia/1992/8’
Cinque località siciliane filmate da Antonioni su commissione dell’Enel, in occasione dell’Expo di Siviglia del ‘92.
Lo sguardo di Michelangelo/Italia/2003/15’
Il Mosé di Michelangelo, nella chiesa di San Pietro in Vincoli di Roma, visto da Antonioni.

28 MARZO 2013 – ORE 2013
IL CINEMA, UN’OSSESSIONE – PARTE SECONDA
Viaggio all’inferno/Fax Bahr/George Hickenlooper/Eleanor Coppola/1991/Usa/96’
«My film is not a movie. My film is not about Vietnam. It is Vietnam», ha detto F.F. Coppola di Apocalypse Now, e così anche questo documentario sulla sua lavorazione folle e colossale (238 giorni) finisce per essere molto di più di un backstage, piuttosto un viaggio a ritroso dentro il cuore delle tenebre. Tra gli intervistati John Milius, George Lucas, Vittorio Storaro.

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